Questa è la ricetta di un grande chef che adoro, Moreno Cedroni, una delle prime in cui mi sono cimentata. All’inizio è stato abbastanza complicato, ora ho preso la mano e l’ho fatta un po’ mia. Delicato il gusto ma intrigante nei sapori, con l’apertura dell’arancia e del timo, la salsa di olive verdi e l’acidità del balsamico.
- 1 kg di coda di rospo
- 400 g di pomodori ramati maturi
- 50 g di olive verdi snocciolate
- 1 filetto di acciuga
- 1/2 cucchiaio di aceto balsamico
- 1 arancia
- 1 spicchio d’aglio
- rosmarino;
- timo
- olio extravergine d’oliva
- sale e pepe bianco
Tuffare i pomodori per pochi secondi in acqua in ebollizione, passarli in acqua fredda quindi pelarli e dividerli in tre spicchi. Svuotarli e ritagliarli a disco. Allinearli in una piccola teglia che li contenga di misura e coprirli d’olio. Distribuirvi lo spicchio d’aglio a fettine e un pizzico di timo, insaporire con sale e pepe e mettere la teglia nel forno tiepido (100°) per un’ora.
Spellare e sfilettare la coda di rospo e ricavarne dei medaglioni di circa 25 g. Batterli leggermente soltanto per pareggiarli e condirli con sale e pepe bianco, timo e rosmarino tritato. Scaldare una padella antiaderente con un filo d’olio e uno spicchio di aglio in camicia e, pochi alla volta, scottarvi i medaglioni di pesce un minuto per parte.
Per la vinaigrette balsamica versare 2 cucchiai di olio, 1/2 di aceto balsamico e un pizzico di sale in una terrina e montarli con la frusta fino ad ottenere un’emulsione densa.
Raccogliere le olive nel bicchiere del frullatore con il filetto d’acciuga, l’olio, un cucchaio di succo e la scorza grattuggiata di 1/4 d’arancia e frullare per un minuto.
Sgocciolare dall’olio i pomodori (l’olio utilizzato, essendo stato scaldato solo a 100°, può essere impiegato tranquillamente per altre preparazioni) e montare il millefoglie su un piatto, alternando uno strato di pesce con uno di pomodoro. Scaldarlo per un paio di minuti nel forno a 200° e completare con la salsa e la vinaigrette.
