Nato come piatto povero della tradizione campana e molisana, veniva a volte arricchito con parti di maiale quali cotiche, spalla, osso del prosciutto per renderlo più saporito.
Per la “menesta”:
misticanza o verza e cicoria di campo
fagioli cannellini
aglio
peperoncino fresco o peperone crusco
olio extravergine di oliva
Per la pizza:
farina di mais macinata a pietra (100 gr a persona)
acqua bollente
sale
Mettere i fagioli a bagno per almeno 24h e cuocere, infine aggiungere il sale. La verdura va invece cotta in acqua bollente salata e poi ripassata con olio, aglio, perperoncino (o peperone crusco). Infine si uniscono i fagioli.
Far bollire dell’acqua salata quindi impastare la farina con l’acqua bollente e un cucchiaio d’olio fino ad ottenere una consistenza liscia e non troppo molle. Stendere l’impasto in una padella precedentemente oleata aiutandosi con le mani umide
e mettere su fuoco medio per circa 20-25 minuti con il coperchio quindi girare come una frittata e lasciare cuocere per altrettanti minuti senza coperchio.
La pizza può accompagnare la verdura al posto del pane o essere impastata assieme.